Radar Meteo Lombardia
GUIDA ILLUSTRATA · METEO LOMBARDIA

Istruzioni per i livelli, schemi illustrati ed esempi pratici

OSSERVAZIONI E PREVISIONI

Come leggere i nuclei radar e gli ETA comunali sulla mappa

Il nowcasting della mappa analizza le osservazioni radar recenti per individuare nuclei di precipitazione intensa e, quando la traiettoria supera i controlli di affidabilità, mostra un possibile movimento e gli ETA indicativi dei comuni. Non è un'allerta ufficiale né una previsione certa della pioggia. Gli esempi illustrati usano nuclei, comuni e orari inventati, non mostrano la situazione meteorologica attuale.

Apri nuclei radar ed ETA sulla mappa

Controlla sempre l'orario della fonte: i dati radar e quelli delle stazioni sono osservazioni, mentre ICON-2I produce previsioni. Le stime di nowcasting non sostituiscono le allerte ufficiali.

OSSERVATO · eco radar e letture ARPA PREVISTO · pioggia ICON-2I STIMATO · traiettorie ed ETA VIABILITÀ · tratti stradali disponibili

Attivare «Nuclei radar / ETA comuni» e tornare su ADESSO

Apri il pannello ≡, individua il gruppo «Analizza» e spunta «Nuclei radar / ETA comuni». Per consultare i nuclei live premi prima «ADESSO» nella timeline: il livello pubblico calcola le informazioni sui frame radar osservati più recenti, non sui frame futuri ICON-2I.

Il riquadro nowcast riporta il numero di nuclei individuati e, quando disponibili, quanti hanno una traiettoria sufficientemente affidabile. Un nucleo rilevato può comparire senza velocità, direzione o ETA; non tutti gli echi colorati vengono classificati come nuclei.

Se selezioni una scansione passata o una previsione, il nowcast live si sospende. Il laboratorio di verifica storica è una funzione di sviluppo e non fa parte dell'interfaccia pubblica: torna su ADESSO anziché considerare storici o scenari futuri come analisi in tempo reale.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri la mappa e premi «ADESSO» per selezionare l’ultima osservazione radar disponibile.
  2. Seleziona «Nuclei radar / ETA comuni» dal gruppo «Analizza».
  3. Leggi il riquadro nowcast e verifica se indica nuclei rilevati, traiettorie disponibili oppure assenza di dati affidabili.

Che cos'è un nucleo? Soglia dBZ e contorno osservato

Il rilevatore raggruppa pixel della scansione radar con riflettività superiore alla soglia prevista e dimensione sufficiente. Il contorno osservato delimita la zona che soddisfa questi criteri: non significa che tutta la pioggia sia racchiusa lì o che oltre il bordo il cielo sia asciutto.

La riflettività viene indicata in dBZ e descrive l'intensità dell'eco radar, non un accumulo di millimetri al suolo. La soglia attualmente riportata dal riquadro è un parametro della rilevazione e può essere diversa in future configurazioni: controlla l'etichetta effettivamente mostrata.

Se un contorno raster non è disponibile, la mappa può usare un cerchio tratteggiato che approssima l'area equivalente. Il cerchio non è il bordo osservato: il riquadro o la scheda lo segnalano, per evitare di attribuire precisione geometrica a una forma semplificata.

Diagramma inventato di un nucleo radar con bordo osservato, linea dello spostamento stimato e contorno tratteggiato traslato a trenta minuti.
SCHEMA DIDATTICO, NON METEO LIVE. Il bordo osservato descrive i pixel sopra soglia; la sagoma tratteggiata a +30 minuti è una traslazione geometrica.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Attiva il livello e individua un nucleo con contorno, quando presente.
  2. Apri la sua scheda e confronta riflettività in dBZ, superficie e indicazioni sul contorno.
  3. Se il nucleo non ha contorno raster, interpreta il cerchio come approssimazione e non come perimetro reale della precipitazione.

Come leggere la scheda: intensità, velocità, direzione e tracking

Premi un marker del nucleo per aprire la scheda. Quando i dati sono disponibili, trovi identificativo, riflettività massima e media, area, intensità, tendenza e indicatori di tracking; velocità e direzione sono mostrate soltanto se il sistema dispone di una traiettoria ritenuta utilizzabile.

La velocità del nucleo, espressa in km/h, è una stima dello spostamento dell'eco radar e non la velocità del vento misurata da una stazione ARPA. Anche la freccia della direzione riguarda il movimento stimato del nucleo, non il vento in un singolo quartiere.

Il valore di confidenza riguarda la qualità dell'associazione geometrica fra osservazioni. Non è una probabilità che piova in un comune: anche con un tracking coerente, un nucleo può modificarsi, dividersi, indebolirsi o cambiare direzione.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Se sono presenti nuclei, apri una scheda e individua il suo identificativo.
  2. Leggi riflettività in dBZ e area in km² senza convertirle automaticamente in millimetri di pioggia.
  3. Controlla la presenza di velocità, direzione, tracking e confidenza prima di interpretare eventuali ETA.

Traccia di movimento e contorno stimato a +30 minuti

Quando un nucleo è associato ad osservazioni consecutive con movimento sufficientemente affidabile, il livello può mostrare una linea di spostamento e la sagoma traslata di +30 minuti. È una proiezione geometrica della forma osservata, non una previsione fisica della crescita o della dissoluzione del temporale.

Nel diagramma la sagoma continua rappresenta il nucleo osservato e la sagoma tratteggiata indica dove sarebbe la stessa area se continuasse a muoversi secondo lo spostamento stimato. La sagoma futura non incorpora nuova pioggia, cambiamenti del perimetro o variazioni delle correnti atmosferiche.

Se la traiettoria è giudicata insufficiente, il sito non inventa una linea, una velocità o la forma futura. La presenza di una sola area radar colorata non consente di attribuirle automaticamente un orario di arrivo affidabile.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri un nucleo con traiettoria visualizzata, se disponibile.
  2. Distingui il contorno osservato continuo dalla linea di moto e dalla sagoma stimata tratteggiata.
  3. Usa «Vai ai nuclei sulla mappa» se il riquadro indica che alcuni nuclei si trovano fuori dall'inquadratura.

ETA comunali: che cosa significa «possibile interessamento»

Un ETA comunale è una finestra temporale indicativa, ottenuta confrontando la posizione geometrica del nucleo proiettato con il territorio del comune. Indica un possibile interessamento entro l'orizzonte breve analizzato, non l'orario certo di inizio della pioggia in ogni strada.

Il livello può riportare un intervallo, per esempio «20–35 min», oppure «possibile interessamento in corso» quando la geometria interessa già un'area comunale. I nomi indicano aree amministrative, non coordinate precise di ogni abitazione; la durata e la posizione del temporale possono cambiare.

Lo scenario illustrato mostra un nucleo A che potrebbe interessare un comune nell'intervallo inventato di 20–35 minuti. Non dimostra che quell'evento stia avvenendo davvero, che si intensificherà o che pioverà in tutto il territorio del comune.

Schema didattico inventato con un nucleo radar A, freccia di spostamento stimato e comune indicato con ETA possibile fra venti e trentacinque minuti.
ESEMPIO ILLUSTRATIVO, NON ALLERTA. «20–35 min» è una finestra temporale inventata per spiegare la lettura degli ETA comunali.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Premi «ADESSO» e attiva il nowcast; apri un nucleo con eventuali ETA pubblicati.
  2. Leggi il nome del comune e l'intervallo, verificando l'orario del frame radar da cui parte la stima.
  3. Ricorda che si tratta di una finestra geometrica sperimentale: consulta le allerte ufficiali per valutazioni di sicurezza.

Perché il sito può mostrare zero nuclei o nessuna traiettoria

Il radar può mostrare precipitazioni diffuse senza rilevare un gruppo di pixel che superi soglia e superficie minima. In altri casi i nuclei sono presenti ma mancano osservazioni consecutive abbastanza coerenti per stimare una traiettoria: l'assenza di ETA non è prova che non vi sia un temporale.

Ritardi del feed, copertura radar, ostacoli orografici e cambiamenti rapidi di forma possono ostacolare l'associazione di un nucleo fra scansioni. Il riquadro distingue nuclei rilevati da nuclei con movimento affidabile e segnala quando le informazioni non sono disponibili.

Il livello analizza echi intensi e non è progettato per rappresentare tutta la pioggia debole o gli eventuali pericoli locali. Per osservare le precipitazioni più estese usa il normale livello radar e confrontalo con le misure delle stazioni ARPA, se disponibili.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri il nowcast su ADESSO e leggi il conteggio effettivamente restituito.
  2. Se non compaiono ETA, controlla se i nuclei sono stati rilevati ma senza traiettoria affidabile.
  3. Disattiva il nowcast e consulta i frame radar osservati: la visibilità della pioggia non dipende dalla presenza di un ETA.

Nowcast, timeline ICON-2I e allerte: tre informazioni diverse

Il nowcast utilizza gli ultimi frame radar osservati per una proiezione di breve termine; il modello ICON-2I mostra precipitazioni future previste in ore successive; le allerte meteorologiche ufficiali provengono dalle autorità competenti. Nessuno dei primi due prodotti equivale automaticamente a un'allerta.

Se sposti il cursore su una scansione storica oppure nel futuro modellistico, il nowcast live viene sospeso. Ritorna su ADESSO per consultare le stime riferite ai dati osservati recenti; non sovrapporre mentalmente traiettorie calcolate in un'altra ora ai colori del nuovo frame.

L'indicazione di un ETA non sostituisce i canali istituzionali della protezione civile e non va usata come unica base per decidere se attraversare una zona a rischio. Le previsioni e le osservazioni possono essere riviste o arrivare in ritardo.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Con nowcast attivo, leggi l'orario del radar e annota che gli ETA sono stime.
  2. Sposta la timeline nella sezione ICON-2I: osserva che il nowcast live si sospende.
  3. Premi ADESSO per recuperare l'analisi live e consulta le allerte ufficiali se hai bisogno di informazioni per la sicurezza.

Esempio completo: seguire un nucleo vicino alla tua località

Immagina di voler capire se un nucleo radar intenso sia presente nelle vicinanze e se il sito stimi un possibile interessamento del comune. Usa una sola sequenza di controllo: prima osservazione e orario, poi nucleo e sua affidabilità, infine eventuale intervallo ETA.

Un nucleo può avere un contorno osservato ma nessuna traiettoria affidabile; in quel caso la procedura termina senza attribuire velocità o ETA. Anche in presenza di traiettoria non esiste una garanzia che il nucleo mantenga forma e intensità.

Per confrontare la pioggia davvero arrivata al suolo attiva il livello «Pioggia» delle stazioni ARPA su una finestra osservata appropriata. Un ETA e una misura di accumulo orario rispondono a domande differenti e devono essere letti con orari distinti.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri la mappa su ADESSO e verifica l'ora dell'ultima scansione radar.
  2. Spunta «Nuclei radar / ETA comuni»; apri un nucleo vicino alla zona di interesse, se presente.
  3. Controlla tracking e direzione, poi interpreta gli ETA pubblicati solo come finestre indicative; passa ai pluviometri ARPA per leggere eventuali misure reali al suolo.