Radar Meteo Lombardia
GUIDA ILLUSTRATA · METEO LOMBARDIA

Istruzioni per i livelli, schemi illustrati ed esempi pratici

OSSERVAZIONI E PREVISIONI

Come leggere le previsioni di pioggia ICON-2I sulla mappa

Il radar osservato e la previsione sono prodotti diversi anche quando appaiono sulla stessa cartina. Nella timeline la sezione futura mostra, se disponibile, precipitazione oraria prevista da ICON-2I fino a 72 ore, mentre la sezione precedente ad ADESSO mostra scansioni radar realmente osservate. In questa guida impari a confrontare orari, colori e intervalli di previsione con esempi illustrati che non rappresentano meteo attuale.

Apri il primo frame di previsione disponibile

Controlla sempre l'orario della fonte: i dati radar e quelli delle stazioni sono osservazioni, mentre ICON-2I produce previsioni. Le stime di nowcasting non sostituiscono le allerte ufficiali.

OSSERVATO · eco radar e letture ARPA PREVISTO · pioggia ICON-2I STIMATO · traiettorie ed ETA VIABILITÀ · tratti stradali disponibili

Per prima cosa distingui OSSERVATO e PREVISIONE

La timeline sotto la mappa presenta i frame «OSSERVATO» prima del marcatore «ADESSO» e «PREVISIONE ICON-2I» dopo. Il radar mostra echi di precipitazione rilevati nell'atmosfera; ICON-2I mostra quantità di precipitazione che un modello prevede per ore future.

Non interpretare il passaggio del cursore oltre ADESSO come una continuazione delle scansioni radar nel futuro: cambia la fonte e cambia la grandezza rappresentata. Il riquadro della mappa e i messaggi della timeline identificano il frame come osservazione o previsione.

Un frame di previsione indica uno scenario modellistico valido per la sua ora: non è una misura al suolo e non può dimostrare che pioverà esattamente in un punto. Una previsione lontana nel tempo può differire dalle condizioni che verranno poi osservate.

Schema illustrativo con la timeline divisa fra ventiquattro ore di scansioni radar osservate, ADESSO e previsioni di pioggia ICON-2I successive.
SCHEMA DIDATTICO. Le ore osservate e quelle previste provengono da prodotti differenti e non sono necessariamente tutte disponibili.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri la mappa e premi «ADESSO» per leggere l'ultimo frame osservato.
  2. Sposta il cursore a destra, nella zona «PREVISIONE ICON-2I», se presente.
  3. Confronta le etichette del riquadro radar nei due punti della timeline prima di interpretare i colori.

Come aprire il primo frame futuro e scorrere gli orari

Usa «Previsione pioggia» tra i collegamenti della homepage, il link in fondo a questa sezione oppure trascina la timeline verso la zona futura. Il sito seleziona il primo frame ICON-2I disponibile quando il prodotto è stato caricato.

Il pulsante ▶ riproduce i frame disponibili e il cursore consente di scegliere manualmente un orario specifico: puoi fermarti, tornare alle osservazioni precedenti o premere «ADESSO». Il numero di ore e il contenuto effettivamente visualizzati dipendono dai dati del prodotto disponibili in quel momento.

Il pulsante «ADESSO» riporta all'ultima scansione osservata dal radar, non alla mezzanotte del modello e neppure al minuto esatto dell'orologio. Se il modello non è disponibile, la mappa conserva la consultazione delle osservazioni radar.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri «Previsione pioggia» sulla mappa e attendi il caricamento del frame futuro.
  2. Annota l'ora di validità mostrata, poi sposta il cursore a un altro frame futuro disponibile.
  3. Premi «ADESSO» per tornare all'ultima osservazione radar senza confondere i due prodotti.

Ora di validità, ora del ciclo e durata della precipitazione

Il frame futuro è associato a un'ora di validità: il colore rappresenta la pioggia prevista per il corrispondente intervallo orario, non necessariamente un evento istantaneo al minuto visualizzato. Il sito può indicare anche il ciclo di elaborazione («run») da cui proviene la previsione.

Per un esempio didattico, un valore riferito all'intervallo 14:00–15:00 è la quantità prevista in quell'ora; non significa che cadrà tutta alle 15:00. Un modello aggiornato può cambiare valore e posizione della fascia di pioggia prevista, anche per la stessa ora di validità.

Non confondere l'orario in cui il sito ha ricevuto il dato con l'ora a cui si riferisce la previsione: il ciclo di partenza, l'orario valido e il momento della consultazione sono tre cose diverse.

Schema con tre intervalli orari futuri di precipitazione prevista, due valori inventati in millimetri e un intervallo dichiarato non disponibile.
ESEMPIO INVENTATO, NON UNA PREVISIONE REALE. Ogni valore appartiene alla propria ora futura: dato mancante non significa 0 mm.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Seleziona un frame futuro e leggi l'ora associata alla previsione.
  2. Se presente, leggi anche il «run» ICON-2I indicato nel riquadro della sorgente.
  3. Passa all'ora successiva e confronta la nuova area prevista, senza leggere il colore come dato osservato.

Colori e millimetri previsti: non leggere il forecast come riflettività

Il radar e il livello ICON-2I usano una scala cromatica simile per aiutare a localizzare la pioggia, ma non rappresentano la stessa variabile: il radar osserva riflettività, mentre il forecast rappresenta quantità di precipitazione oraria ricavata dai campi del modello.

Una zona gialla o rossa nella previsione segnala precipitazione modellistica relativamente più intensa secondo la scala della mappa, non un pluviometro già attivo in quel luogo. Non convertire visivamente la tonalità in un accumulo reale misurato nel giardino di casa.

Il modello descrive un campo spaziale calcolato: zoomare su una via non fornisce una previsione affidabile distinta per ogni edificio. Per capire quanto è piovuto davvero in una zona, torna alle osservazioni e consulta i pluviometri ARPA con il proprio timestamp.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri un frame futuro e individua una zona di colore più intenso sulla mappa.
  2. Premi «ADESSO» e confronta, separatamente, dove si trovano gli echi radar osservati.
  3. Attiva «Pioggia» delle stazioni ARPA su un frame osservato per cercare accumuli locali realmente misurati.

Usare ▶ senza perdere il confine fra passato e futuro

L'animazione permette di seguire come le aree di precipitazione cambiano nei diversi frame disponibili. Nella parte osservata vedi come gli echi si sono effettivamente spostati; nella parte futura vedi l'evoluzione prevista da ICON-2I, non una traiettoria radar già confermata.

Fai una pausa vicino ad ADESSO e controlla il riquadro del frame prima di attribuire il movimento a dati reali. L'animazione può includere entrambi i tipi di frame nello stesso percorso, ma resta essenziale guardare la fase selezionata.

Se durante il caricamento un'immagine non è disponibile, il sito può mantenere sulla mappa il frame completo precedente, mentre l'indicatore temporale rimane sull'ora richiesta e mostra un messaggio di indisponibilità: l'immagine rimasta non è la previsione dell'ora mancante.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Parti da due ore prima dell'ultima osservazione e premi ▶.
  2. Ferma l'animazione prima del confine «ADESSO» e annota dove si trovano gli echi osservati.
  3. Riprendi nella parte prevista e confronta i colori come scenario del modello, non come conferma di movimento reale.

Perché i pluviometri osservati spariscono nei frame futuri

Le stazioni ARPA forniscono osservazioni, e il pulsante «Pioggia» mostra l'accumulo relativo alla finestra oraria del frame osservato selezionato. Quando passi nella previsione, non ci sono ancora misure al suolo di quelle ore future: il sito nasconde i valori pluviometrici osservati.

Questo comportamento evita che il numero di una stazione delle 14:00 venga percepito come una misura già effettuata alle 17:00. Se desideri confrontare radar e pluviometri, torna a un frame osservato e verifica l'ora specifica del sensore.

Temperatura, umidità e vento delle stazioni sono anch'essi dati osservati con il proprio timestamp: non rappresentano temperature, umidità o vento futuri del modello ICON-2I mostrato in questa timeline.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Su un frame osservato attiva «Pioggia» e controlla la finestra oraria ARPA.
  2. Porta la timeline nel futuro: verifica l'indicazione che nasconde le misure osservate.
  3. Torna su «ADESSO» e rileggi gli orari delle stazioni prima di confrontare i dati.

Quando il modello o un singolo frame non sono disponibili

La sorgente di previsione può non essere ancora aggiornata, un frame può fallire il caricamento oppure un intervallo potrebbe essere assente. L'interfaccia deve segnalarlo: dati mancanti non equivalgono a una previsione di cielo sereno o di 0 mm.

Il radar delle osservazioni rimane accessibile anche in assenza di ICON-2I. Quando la mappa mantiene l'ultimo frame completo per non lasciarti senza immagine, controlla il messaggio della timeline: l'ora richiesta non va confusa con l'ora del raster ancora visibile.

Una corsa del modello può cambiare le previsioni: torna a consultare i dati aggiornati e, per informazioni di sicurezza, consulta sempre le allerte ufficiali degli enti competenti.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Apri il forecast: se compare un messaggio di indisponibilità, leggi quale ora è interessata.
  2. Premi «ADESSO» per verificare che la scansione radar osservata resti consultabile.
  3. Non dedurre assenza di pioggia dalla mancanza del frame futuro o dal raster precedente mantenuto sullo schermo.

Esempio guidato: la pioggia prevista nelle ore successive vicino a casa

Immagina di voler confrontare una fascia di echi appena osservata con la pioggia modellistica prevista per la tua zona nelle tre ore successive. La cosa importante non è trovare un unico colore, ma leggere la sequenza rispettando fonte e ora di validità.

L'esempio non è un bollettino: i valori riportati nei diagrammi sono inventati e non indicano che stia piovendo o pioverà in alcuna città. La posizione e la quantità di pioggia previste possono cambiare dopo una nuova elaborazione del modello.

Per l'arrivo geometrico a breve termine di nuclei intensi esiste il livello sperimentale di nowcasting, che però utilizza le osservazioni radar recenti e non rende più certo un frame futuro ICON-2I.

Prova sulla mappa, passo per passo

  1. Premi «ADESSO», inquadra la tua zona e leggi l'orario del frame radar più recente.
  2. Sposta il cursore di una o due ore nel futuro e controlla che il riquadro indichi ICON-2I con la relativa ora valida.
  3. Confronta altre ore future e poi torna all'osservazione; usa la guida «Nowcasting» solo per interpretare eventuali traiettorie sperimentali dei nuclei intensi.